attivo 6 anni, 2 mesi fa
Area tematica: Communities at work
Tag: Cooperazione, Mobilità, Ricerca, Disseminazione
Tipo di risultato: Servizio
Tempistiche: Dopo l'hackathon
Chi cerchiamo: Biologo, Grafico, Traduttore, Web designer
Altre competenze: Zoologo, Etologo, Giornalista
Chi abbiamo: Biologo, Ricercatore, Biologo, Biologo, Biologo, Erborista, Geologo
Richieste: Sito dinamico
Altre richieste: Tipologia di spazi per #hackathon: stanza, arredata con tavolo, sedie (almeno 3), con prese di corrente accessibili, un monitor e possibilità di connessione a internet. Vorremmo avere la possibilità di essere nella stessa stanza/area con i responsabili dei progetti: #BIOCHINAUNITO UNICANIMALS EthoCommunity
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Il gruppo:
  • Foto del profilo di Marco Gamba
  • Foto del profilo di Valeria Torti
  • Foto del profilo di Cristina Giacoma
  • Foto del profilo di gennaro pingitore
  • Foto del profilo di Marco Giuntini
  • Foto del profilo di Isidoro Riondato
  • Foto del profilo di Elena Papale

Descrizione del progetto

Logo del gruppo di Mad.ForUQuesto progetto vuole realizzare un’attività di disseminazione e coinvolgimento collettivo per studenti e cittadini nella foresta di Maromizaha, in Madagascar. Dal 2003 l’Università di Torino è impegnata in progetti di cooperazione, ricerca e didattica in Madagascar, un luogo unico per biodiversità. Grazie alla presenza di un centro polifunzionale co-coordinato da UniTO, in questi dieci anni studenti e docenti hanno scoperto molti aspetti unici e partecipato attivamente allo sviluppo sostenibile di un’area inestimabile per la ricchezza delle sue risorse naturali e culturali. Queste attività sono determinanti per scongiurare l’estinzione di molte specie, una mutilazione del patrimonio naturalistico dell’intera umanità. Maromizaha è un’opportunità per chi vuole cooperare alla conservazione della biodiversità che fornisce servizi ecosistemici di valore immenso, allo sviluppo di un contesto rurale emarginato, per coloro che vogliono fare ricerca in ambito sociale e biologico-naturalistico, per intrepidi ecoturisti e volontari. Comunicare le scoperte e l'operato di UniTo è fondamentale per mantenere e rafforzare le possibilità di sviluppo locale.

Valore per gli utenti

Valore nei confronti degli utenti Il progetto Mad.ForU rafforza la dimensione internazionale della didattica e ricerca di UNITO in tema di biodiversità, migliorando i servizi forniti dalla field station di DBIOS a Maromizaha (Madagascar) agli studenti e ricercatori italiani interessati allo studio della biodiversità in uno dei primi 10 hotspot mondiali della biodiversità. Mad.ForU intende favorire l’apertura di UNITO verso i Paesi extraUE rafforzando la mobilità con il Madagascar e le strutture e procedure di accoglienza degli studenti UniTO, Gli studenti coinvolti acquisiscano una maggiore. La Field Station di Maromizaha è l’unico centro italiano presente in Madagascar UniTO e offre la possibilitàù di accogliere studenti e ricercatori, che una volta ritornati in Italia possono offrire continuità e appoggio per i nuovi soggetti in mobilità interessati a questo tipo di esperienza. La stessa cosa vale per la mobilità S-N, che avrà come sede delle attività il Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi (DBIOS). Questo progetto attraverso il finanziamento della mobilità N-S di studenti e ricercatori consente di aumentare le competenze professionali e la propensione alla mobilità/flessibilità degli studenti UNITO e attraverso il finanziamento della mobilità S-N di studenti e ricercatori malgasci e comoriani iscritti presso gli atenei malgasci consente di ampliare la rete di relazioni a scopo didattico e di ricerca. L'implementazione di un allacciamento internet via satellitare consentirà l’inserimento del centro in network internazionali di monitoraggio degli effetti dei cambiamenti climatici, ma anche dei disastri ambientali come i cicloni, sulla biodiversità e sui servizi ecosistemici. La presenza dei ricercatori consentirà inoltre di avviare la collaborazione alla gestione sostenibile dell’area attraverso gli accordi che verranno firmati con le associazioni e comunità locali.

Originalità

Originalità del progetto L’originalità del progetto Mad.ForU risiede in diversi aspetti della proposta progettuale: - Mad.ForU incentiva la mobilità degli studenti e dei ricercatori verso Partner Countries, che non partecipano al programma ERASMUS+, al fine di accrescere i rapporti di cooperazione con Università extra-UE - Mad.ForU si inscrive in un programma di internalizzazione con rilascio di titoli e formalizzazione di crediti formativi, che ha portato come risultato preliminare alla creazione dell’unica Laurea Joint Title dell’Ateneo, con l’Università delle Comore - Mad.ForU promuove lo sviluppo delle competenze attraverso la creazione di borse di mobilità S-N per stimolare la distribuzione dei flussi di mobilità e accrescere le competenze di UniTo nella cooperazione internazionale allo sviluppo - Mad.ForU promuove il potenziamento delle abilità linguistiche che assicura l’inserimento dei nostri studenti e ricercatori nei Programmi Internazionali di UniTO e che facilita loro l’inserimento nel mercato del lavoro, aumentando la loro competitività - L’appoggio della Field Station di Maromizaha assicura una rete di accoglienza in Madagascar, un hotspot di Biodiversità che offre numerose possibilità per la ricerca e la formazione tra il personale UniTO - La presenza della Field Station può rappresentare un valore aggiunto alle azioni progettuali esistenti, come il progetto EGALE (EDULINK II - NFED/2013/320-117) o le varie attività di educazione alla food security o alla promozione dell'uso delle fonti di energia rinnovabile, promosse dal Team di Mad.ForU in collaborazione con il DISAFA (Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari) dell'Università di Torino.

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Inclusione sociale Mad.ForU promuove l’inclusione sociale e lo sviluppo rurale in Madagascar, attraverso la creazione di posti di lavoro presso la Field Station di Maromizaha. Tutto il personale coinvolto nel progetto, infatti, appartiene alla popolazione locale che abita i villaggi intorno alla foresta di Maromizaha. Mad.ForU accresce le competenze degli studenti coinvolti nella mobilità S-N favorendo il loro accesso nel mercato del lavoro, grazie alla loro maggiore competitività data dall’esperienza di mobilità. Mad.ForU valorizza il percorso formativo degli studenti di UniTo attraverso l’acquisizione di competenze (tecniche, linguistiche, ecc.) molto ambite a livello internazionale. Inoltre Mad.ForU intende formalizzare un sistema di certificazione del percorso formativo degli studenti UniTO in mobilità N-S, che gli consentirà l’accesso a concorsi nazionali e internazionali. Infine Mad.ForU intende realizzare un’azione sinergica con il Parco Natura Viva (Bussolengo, Verona) per preparare studenti e ricercatori all’ingresso nel mercato del lavoro offerto da zoo, acquari e oasi e parchi naturalistici.

Partecipazione

Partecipazione Mad.ForU promuove la creazione di un Archivio Digitale che racchiuda i dati degli studenti e dei ricercatori e che favorisca la creazione di una rete reale tra coloro che hanno condiviso l’esperienza della mobilità e coloro che sono interessati al progetto (eventuali studenti futuri, ecc.). In aggiunta Mad.ForU intende creare un Database della Biodiversità Tropicale della Foresta di Maromizaha per inserire il sito forestale, e conseguentemente UNITO, in un network internazionale sulla Conservazione della Biodiversità e il Climate Change. Questa è una premessa necessaria per poter partecipare ai grandi bandi competitivi, come Horizon2020.

Territorio

Impatto sul territorio Il progetto Mad.ForU ha come valore aggiunto quello di mirare a ridurre la povertà dei Paesi in via di sviluppo accrescendo la formazione universitaria e creando le competenze necessarie per fronteggiare le problematiche legate alla disoccupazione, allo sfruttamento insostenibile delle risorse, alla disuguaglianza sociale. Il Madagascar, infatti, soffre elevati livelli di povertà, soprattutto tra le popolazioni rurali, a causa dello sfruttamento insostenibile delle risorse naturali. Appare perciò fondamentale come un’azione combinata di tutela ambientale, creazione di competenze e inclusione sociale possa concorrere allo sviluppo economico delle aree interessate dal progetto. Soltanto attraverso la creazione di competenze, come quelle messe a punto tramite la formazione alla ricerca e il traning di personale locale specializzato nella tutela della biodiversità di Mad.ForU, si può raggiungere l’obiettivo di ridurre la povertà e accrescere il benessere delle popolazioni che vivono ai margini delle foreste pluviali.

Impatto ambientale

Originalità del progetto Mad.ForU tiene in grande considerazione l’impatto ambientale della ricerca sull’ambiente forestale di Maromizaha. I materiali utilizzati per costruire il centro di ricerca provengono dalla zona e si è ridotto al minimo il trasporto e l’inquinamento che ne deriva. Durante le attività che si svolgono presso il centro di ricerca si opera una oculata raccolta differenziata dei rifiuti, che sono ridotti al minimo, in quanto tutto il possibile viene riciclato. Il centro è dotato di pannelli solari per la produzione di energia elettrica e l’acqua utilizzata per le attività domestiche (dalla cucina all’igiene personale) proviene da un ruscello limitrofo, e viene prelevata secondo necessità, senza sprechi. La cucina, che tradizionalmente viene effettuata tramite foyers alimentati a carbone è stata resa a minor impatto ambientale tramite l’uso di dispositivi (foyers ameliorées) ad alta resa energetica commercializzati dalla ADES, che ha sede e produce in Madagascar.

Settore

Settore Il progetto Mad.ForU rappresenta una unicità nel panorama di UniTo e nella realtà Italiana. Non esistono in Madagascar altre Field Station costruite né tantomeno gestite con i fondi di un’Università Italiana. Pertanto questo centro di ricerca multifunzionale si configura come un punto di forza dell’offerta formativa di UniTO rispetto alle altre Università d’Italia. In aggiunta l’Ateneo vanta l’unica laurea Joint Title con un’Università straniera, che fa parte di un Consorzio Internazionale di Università attualmente in via di definizione tramite il finanziamento europeo del Progetto EGALE (Gathering Universities for Quality in Education – Edulink II NFED/2013/320-117). Per la realizzazione del progetto Mad.ForU non esistono barriere in entrata, in quanto tutti i processi necessari per l’organizzazione (creazione di documenti, visti, permessi di ricerca, ecc.) e la realizzazione della mobilità sono già attivi dal 2004 e si svolgono in collaborazione con l’ente locale GERP e con le varie Università facenti parte del Consorzio, previ accordi internazionali vigenti.

Scalabilità, replicabilità, internalizzazione

Scalabilità, replicabilità, interalizzazione Il progetto Mad.ForU è scalabile e replicabile in altri contesti: - La mobilità di studenti e ricercatori verso un Paese extra-UE è un processo replicabile in qualsiasi altro Paese in cui esistano le condizioni necessarie per la firma di accordi internazionali tra gli enti interessati e l’Università di Torino. Tale processo è replicabile non soltanto tra Università, ma anche con enti, associazioni, consorzi. - Il modello della Field Station di Maromizaha è esportabile in altri contesti, sia in Madagascar che in altri Paesi, in cui esistano le condizioni necessarie per la creazione di un’area protetta, un parco nazionale, ecc. Il progetto Mad.ForU potrà essere migliorato attraverso: - la creazione di un’area ecoturistica nella foresta di Maromizaha, i cui proventi siano riutilizzati e ridistribuiti per la gestione della Field Station e delle attività del GERP nella foresta di Maromizaha - l’istituzione di summer schools sulla Conservazione della Biodiversità a Maromizaha per studenti provenienti da UniTO e da altre Università Italiane, i cui proventi siano riutilizzati e ridistribuiti per la gestione della Field Station e delle attività del GERP nella foresta di Maromizaha.

Sostenibilità economica

Sostenibilità economica Il progetto Mad.ForU prevede i seguenti costi annuali: Borse di studio o di lavoro 12.600,00 euro Personale 40.800,00 euro Servizi (satellitare BlueLine) 5.200,00 euro Altro (voli aerei Madagascar-Italia) 2.800,00 euro Altro (pernottamento in residenza universitaria/collegio) 9.000,00 euro La preparazione del personale coinvolto nella mobilità rappresenta di per sé un elemento di sostenibilità del progetto. La formazione del personale locale della Field Station di Maromizaha e le competenze acquisite da studenti e ricercatori nell’ambito dell’attività svolta per Mad.ForU saranno fattori fondamentali per l’ottenimento di ulteriori fondi volti a finanziare le future attività previste.

Canali

Inclusione sociale del progetto Il progetto Mad.ForU prevede la creazione di materiale di dissemination e visibilità, quale brochure, poster, gadget prodotti in Madagascar e in Italia, che saranno disponibili per il pubblico tramite svariati canali di distribuzione del prodotto: • parchi • enti • aree protette • giardini zoologici • merchandising sul sito web. Verranno anche impiegati come canali di distribuzione eventi pubblici, come workshop o congressi organizzati in compartecipazione con il team di Mad.ForU. Infine si sfrutteranno i canali consolidati attraverso le azioni di UOnlus, promotrice del progetto Madaction (www.madaction.eu).

Comunicazione

Canali del progetto Il materiale informativo verrà distribuito ai fruitori del progetto attraverso il portale di Ateneo, la pagina web del progetto e attraverso una serie di link su siti attinenti. Il tutto verrà anche diffuso alle Università Partner tramite i rispettivi portali, tramite le associazioni degli studenti, tramite le offerte messe in risalto su siti tematici (associazione etologica italiana, associazione primatological italiana, ecc.) e tramite la pagina web del progetto. In Madagascar verrà data visibilità al progetto tramite i media locali e tramite i canali ufficiali del GERP. Al momento le informazioni sono disponibili al seguente indirizzo: http://www.mad.unito.it/ e verranno comunicate anche attraverso i seguenti portali: www.madaction.eu http://www.uiza.org/home.asp

Processo

Processo del progetto I candidati alla mobilità del progetto Mad.ForU verranno selezionati secondo criteri stabiliti dal team del progetto, sulla base delle esperienze pregresse e del merito scientifico e accademico, nonché per la propria inclinazione al lavoro di campo, in ambiente difficile. In seguito alla selezioni i candidati verranno affiancati dal Tutor alla mobilità, che attraverso una serie di incontri preparerà studenti e ricercatori all'esperienza di didattica e ricerca in mobilità. Durante i 6 mesi di stage a Maromizaha i candidati saranno affiancati dal Tutor locale.Il Tutor degli studenti in mobilità provvederà a seguire i candidati una volta tornati dall'esperienza di campo. L'attività di analisi delle immagini satellitari verrà svolta al fine di valutare gli effetti dello sfruttamento delle risorse naturali, come il taglio illegale della foresta in seguito a pratiche come il tavy e lo slash and burn, nell'area occupata dalla NAP di Maromizaha. Dati sulla deforestazione e sulle variazioni dell'habitat forestale permetteranno di creare un database sulla Biodiversità di Maromizaha, che verrà integrato con i dati relativi alle varie tematiche di ricerca e monitoraggio in atto nel sito. Il fine è quello di inserire la Foresta di Maromizaha quanto prima in un network internazionale di valutazione delle cause del Climate Change.

Relazioni

Relazioni del progetto I principali soggetti con cui si stabiliranno delle relazioni per il corretto svolgimento del progetto Mad.ForU sono i seguenti: Partner Pubblici: Università di Torino (Italia) Université de Antananarivo (Madagascar) Madagascar National Parks (Madagascar) Université de Mahajanga (Madagascar) Université des Comores (Comore) GRENE (Madagascar) University of San Diego (Stati Uniti) ESSA (Madagascar) Partner Privati: HO AVY Organization International (Madagascar) SEED FAS LANIERA Cooperative (Madagascar) SIB Société Industrielle de Boina (Madagascar) Parc Botanique et Zoologique Tsimbazaza (Madagascar) GERP Groupe d’Etude ed de Recherche en Primates (Madagascar) Durrell Foundation Antananarivo (Madagascar) Conservation and Research for Endangered Species (CRES) (Madagascar) Zoological Society of San Diego (Stati Uniti) Parco Natura Viva (Italia) Association Mitsinjo (Madagascar) CEFFEL (Madagascar/Francia) Ivoloina ZOO (Madagascar) ONG ULANGA (Comore) UIZA (Unione Italiana Giardini Zoologici e Acquari) onlus, giardini zoologici, riviste specializzate, associazioni culturali, ong, ecc.