attivo 5 anni, 2 mesi fa
Area tematica: HACK4MED
Tag: energia, corrente elettrica, emissioni zero
Tipo di risultato: Non specificato
Tempistiche: Non specificato
Chi cerchiamo: Avvocato, Carpentiere, Correttore di bozze, Designer, Disegnatore industriale, Fabbro, Fisico, Geografo, Geologo, Guida alpina, Imprenditore, Ingegnere elettrico, Ingegnere elettronico, Ingegnere energetico, Linguista, Logista, Meccanico, Programmatore, Saldatore, Sviluppatore web, sviluppatore-app, Traduttore, Web designer
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Descrizione del progetto

Logo del gruppo di energia naturaleRicavare energia elettrica dai 2 rifiuti ( CALORE e Co2 )che generano l’effetto serra e inquinano il clima, ENERGIA-NATURALE assorbe energia dal surriscaldamento del pianeta e dalla Co2 trasformandola in energia fruibile; IDROGENO liquido e Corrente Elettrica, + materiali finali quali Anidride Carbonica solida + Ossigeno liquido, + Calore eliminato dall’Effetto Serra e per ultimo lo scarto di acqua potabile e calore assorbito che andrà a riformare le calotte polari, +tonn di Co2 evitate di emissioni Tutta l’energia applicata agli impianti ENERGIA-NATURALE è assorbita da fonti nazionali, in grado di portare l’ITALIA all’autoproduzione in meno di 5 anni. Le fonti “SITI ENERGETICI” dispongono di molta più energia di quanto la nostra economia consumi in un anno, oltre 10 volte ( 1.750 Mtep ). Dalla produzione di energia non vi sono emissioni di inquinanti e tanto meno di radiazioni, il principio tecnologico su cui viene generata la massa energetica è termicamente neutro. Per quali scopi è stato messo a punto questo innovativo sistema d’ impianto tecnologico? 1) Innanzi tutto per eliminare tutto l’inquinamento del nostro paese; 2) Per assorbire l’effetto serra; 3) Per sfruttare una risorsa economica in grado di trascinare l’ITALIA oltre la recessione; 4) Per creare ricchezza per l’ITALIA, creare decine di migliaia di nuovi posti di lavoro; 5) E per ultimo, riportare i ghiacciai perenni sulle mie ALPI ( il sogno iniziale). ...... il bacino padano, secondo i dati dell’ultimo rapporto dell’Agenzia comunitaria, AEA, come la zona più inquinata d’Europa......Con il progetto ENERGIA-NATURALE mentre alimentiamo le città e le industrie padane ripuliamo l’atmosfera, tanto altri sistemi non ci sono. Cerchiamo una strada per portare il progetto nella fase realizzativa, siamo soggetti privati, disposti a collaborazioni per industrializzare il progetto. Anche disposti a cederlo senza lucro. Il progetto viene realizzato per macro sistemi ambientali, sara in grado di correggere ed eliminare l’effetto serra, l’unico impianto che può abbattere il surriscaldamento del nostro pianeta. Le innovazioni ambientali ed energetiche sono supportate dalla rivoluzionaria tecnologia, affidabile e super economica, la quale produce la corrente elettrica al costo di poco superiore ai 09,00€/Mwh, prezzo molto inferiore all’attuale praticato dalle centrali termo-elettriche nazionali. Ogni giorno aumenta il consumo di energia, alla nostra società iper tecnologica serve sempre più energia, siamo costretti ad utilizzare un’energia che ci permetta di entrare in sintonia con l’ambiente in cui viviamo, con ENERGIA-NATURALE più aumenterà il consumo e maggiore sarà l’Anidride Carbonica Solidificata, contribuendo a cancellare la nostra impronta ecologica. Siamo contrari a processi chimici x fissare la Co2, o per abbassare il livello della stessa dall'atmosfera. L'Anidride Carbonica ci serve x fare da moderatore climatico, il nostro impianto si avvale solo di passaggi di stato, fruttando calore già presente in ambiente. ENERGIA-NATURALE: l’energia catturata con la nuovissima tecnologia applicata ad una serie di complessi impianti porta l’assorbimento ed alla sua conversione in forma velocemente fruibile, è naturale in quanto proviene dalla natura, non altera la natura, con essa entra in simbiosi. e diventa 100 –viene utilizzata 100- ritornando 100 alla natura in tutto il processo energetico non c’è produzione di calore, il calore esiste all’interno degli impianti, si utilizza, il bilancio termico alla fine torna uguale a zero; naturale in quanto l’energia assorbita aiuta il processo clorofillare, di cui siamo diretti fruitori, essendo per evoluzione l’uomo un clorofillare-dipendente qualunque grandezza degli impianti sempre impatto zero, mai impatto sul territorio IMPIANTI: da 20 Mw = zero emissioni “ 200Mw = zero emissioni “ 2.000Mw = zero emissioni Gli impianti seppure complessi, dovendo concatenare un processo energetico composto di fasi in successione, con i quali facendo evolvere la massa captata si gestisce la pressione. Contenendo questa massa gli impianti permettono di sfruttarla in tre fasi seguenziali . (Energia)"e" : si forma in 3 fasi distinte concatenanti, con un primo momento in cui si genera l’energia, ed è il cuore, concatenato alla formazione della massa, la quale tiene sotto controllo il cuore, l’elevazione della massa, in questa fase si gestisce la pressione ed è la 3ª fase che genera il cuore. L’ultima fase descritta in realtà è la prima, solo un’elevata pressione all’ interno del cuore di tutto il sistema permette di assorbire enormi quantità di energia in modalità continua e stabile, raggiunta la produzione di energia, ed avviene quando si genera l’assorbimento, si ha la fase di messa a regime, da quel momento l’energia fluirà regolare, in modo costante. Ottenuta l’energia c’è la possibilità di passare al 2°stadio sfruttamento. L’energia viene prodotta x scopi commerciali, possiamo dividere gli impianti in due momenti: 1° produzione 2° consumo Consumo, per ottenere il momento del consumo, l’energia deve essere trasformata, portandola sotto forma di energia fruibile. Avremo così prodotto dell’elettricità, e/o dell’idrogeno. L’utilità di disporre di così tanta energia pulita serve a tutti i settori della nostra società, industria, commercio, residenziale, agevolandoli economicamente. La forma di energia attualmente più diffusa, è la corrente elettrica . Volendo velocemente rendere fruibile l’ENERGIA-NATURALE si trasformerà in corrente elettrica. Nella modalità seguente, con l’energia ottenuta si genera dell’acqua surriscaldata, l’acqua si invia ad una classica turbina, a questa come in tutte le centrali elettriche è calettato un alternatore dal quale scaturisce corrente elettrica . Siamo all’interno di un impianto innovativo, in questo impianto la turbina e collegata con il cuore, la dove avviene l’assorbimento dell’energia, la turbina perdendo 1,2% del proprio volume, non viene sfruttato per produrre corrente elettrica, ma questo 1,2% darà vita alla massa in uscita dalla turbina, questa massa rigenerata, avrà una seconda fase, ed anche in questa seconda fase di produzione l’acqua surriscaldata verrà a muovere una seconda turbina, anch'essa connessa al suo alternatore . Le due turbine per svolgere una produzione in due periodi in successione dialogano fra di loro in modo di non dover disperdere la massa trattata dalla prima turbina, la seconda turbina è inferiore alla prima, con la potenza ridotta al 75%. Ogni passaggio di sfruttamento si ricava il 99% dell’energia con un processo trasformazione/produzione, dando corso al processo successivo, la minima perdita di potenza del primo passaggio prod/tras è impiegata x sviluppare il 2 stadio di assorbimento così come l’1,1% di perdita del 2° passaggio di trasformazione servirà al condensatore per generare una nuova massa da inviare alla terza turbina . Terza turbina sarà inferiore alla seconda del 50% Fino a quì non abbiamo fatto cenno di ciminiere, semplicemente non servono . Sono esenti ciminiere, non c’è nessun camino, gli impianti sono esenti da emissioni, non è necessario posizionare gli impianti in zone industriali, neppure abbandonare colture. Gli impianti sono compatibili con centri abitati e sono perfettamente adatte ad essere inseriti a fianco di colture, boschi, vivai, anzi proprio la centrale ENERGIA-NATURALE sviluppa la flora. In Italia disponiamo di enormi quantità di energia espressa dalla natura, generata in siti lungo tutta la penisola, viene generata dalla notte dei tempi, oggi la tecnologia ci permette di costruire impianti tali da poterla gestire, ci sono siti che noi riteniamo molto più utilizzabili, in questi siti inserendo il ciclo tecnologico ENERGIA-NATURALE si estraggono 170Mtep/anno, rimangono non meno di altri 1.700Mtep disponibili/anno, c’è tanta di quell’energia, da raggiungere in pochi anni l’auto-produzione. POTENZE e RISERVE ENERGETICHE L’energia viene assorbita e trasformata attraverso gli impianti tecnologici “ENERGIA-NATURALE”da fonti inesauribili, sono siti dove l’energia si forma, in questi punti viene assorbita. Non è una sacca come noi conosciamo i giacimenti di gas naturale o di petrolio, questi ultimi sono giacimenti grandi ed enormi, ma sono circoscritti, prima o poi si esasuriscono. I siti dai quali assorbiamo ENERGIA-NATURALE sono formazione pura e continua di energia, all’interno dei siti individuati sono stati scelti i più sfruttabili energeticamente. I SITI * dove è più redditizio assorbire l’ENERGIA-NATURALE sono una peculiarità della nostra penisola, esistono e si rigenerano lungo tutta la penisola dal nord alla parte estrema della Sicilia. Hanno rendimenti maggiori e una migliore collocazione per la nuovissima tecnologia i siti delle regioni meridionali. Questa tecnologia non si può applicare al nord delle Alpi, praticamente sull’area continentale Europea l’Italia ha quasi l’esclusiva,si dovrà riscrivere la storia energetica del nostro continente, l’Italia è una Nazione con ingenti scorte di energie, con le quali alimentare il proprio fabbisogno, ed entrare da produttore sul mercato Europeo delle energie, fornendola pulita ed a basso costo agli altri partners. Il Sud Italiano sarà l’area che produrrà energia e ricchezza per l’altra metà della penisola , + industrializzata, il sud Europa “Italia “fornirà energia a zero emissioni alla ricca Germania, ricca di carbone. Gli impianti vanno a carpire all’interno dei siti questa forma primaria di energia, trasformandola, senza snaturarla. E’ naturale, rimarrà naturale anche alla fine del processo di trasformazione ATTENZIONE : SENZA FALSARE NULLA, INFATTI NON c’è COMBUSTIONE, NON cè CONSUMO DI RISORSE PRIMARIE, IL RISULTATO SONO LE ZERO EMISSIONI Potenza espressa dal ciclo Impianto piccolo, impianto medio, impianto grande Turbina 1 = 20 Mw op. 200Mw op. 2.000Mw Turbina 2 = 15 Mw op. 150Mw op. 1.500Mw Turbina 3 = 7,5 Mw op. 75Mw op. 750 Mw ------- ------------- --------- -TOTALE CICLO 42,5 Mw. TOT. 425Mw TOT. 4.250Mw piccolo imp. medioimpianto grande impianto con la perdita dell1,2% Mw sulla prima turbina si genera altri 22,5 Mw *x la posizione dei siti vedi tavola allegata RISERVE ENERGETICHE 1)Possiamo autoprodurci , con le sole risorse nazionali tutti i tep consumati annualmente in ITALIA, circa 170 Mtep/annui 2) rimarranno ancora nei medesimi siti , oltre 10 volte il volume consumato dai 60 milioni di ITALIANI.Riserve 1.750 Mtep EMISSIONI Non ci sono emissioni, l’innovativo processo tecnologico ENERGIA-NATURALE produce energia senza la piùpiccola emissione di particolato, fumi, gas nocivi o radiazioni. Per impianti di produzione e trasformazione dell’energia in energia commerciale adatta alla tipologia esistente di impianti, sia di piccole dimensioni che centrali che possono tranquillamente sostituire una centrale nucleare, cioè con taglie di piccole centrali con potenze da 20Mw, a centrali di grandi dimensioni da 4.000Mw, non cambia mai il valore delle emissioni sarà sempre e solo zero. Co2 = 0 Pm 10 = 0 Pm2,5= 0 Ossido di zolfo SO2 =0 Biossido di zolfo SO2 =0 Biossido di azoto NO2 =0 Ossidi di azoto Nox = 0 Metalli pesanti: Sb, As,Pb, CR,Co,Cu, Ni, Mn,Sn, V = 0 Scorie radiottive = 0 Materiali e decommissioning = 0 Non ci sono siti da bonificare. Gli impianti sono affidabili con una durata di oltre 100anni, alla fine dei cento anni gli impianti avranno un’ulteriore vita produttiva. Occorre sottolineare che qualunque componente dell’impianto non emette radiazione, nell’eventualità di una sostituzione non deve subire un processo di decommissionig, andrà semplicemente riconvertito quale recupero di metallo. Costi della Co2; chi importa o produce energia con combustibili fossili è costretto a comprare una quota di energia da fonte rinnovabile, superiore al 2% della propria, cosi continua con le solite emissioni, ogni anno l’ITALIA paga miliardi € per emissioni, carbon tax, sforamenti, soglie consentite “ Kyoto” , Si può avere tutta l’energia che si desidera, tutta l’energia che serve x le industrie senza più pagare penali, sarà conveniente 2 volte, costa meno, rende xchè non si pagheranno più le emissioni di Co2. Un accenno economico, sugli investimenti per fermare l'Effetto Serra, una nota dalla Banca Mondiale, nel World Development Report 2009, ha chiesto investimenti pari a 400 miliardi $ all’anno, dal 2009 al 2030, per abbattarere la Co2. la Banca Mondiale è disposta ad investire miliardi di € x contenere l’effetto serra, non mancano gli interessati ad impianti che eliminano la Co2. GLI IMPIANTI che COMPONGONO ENERGIA-NATURALE Prendiamo in considerazione uno schema della produzione di energia elettrica ,(vedi illustrazione schematica)la commercialmente più diffusa , con la sua rete capillare raggiunge ovunque tutte le attività degli italiani ENERGIA-NATURALE APPLICATA ALLA PRODUZIONE DELLA CORRENTE ELETTRICA ASSORBITORE dopo si applica l’apparerecchiatura F, agganciato a As con F si può cedere A4 A3 A2 energia ad un surriscaldatore Sr dal surriscaldatore l’acqua viene portata in P° , attraversando A1 + A2 + A3+ A4 A1 , A2, A3, A4 Dialogano con l’apparecchiatura F all’interno del surriscaldatore ,l’acqua pressurizzata . raggiunge i 600° A; il vapore muove TURBINA/ ALTERNATORE 20Mw AL 20Mwh.Sono i primi ad essere immessi nella rete elettrica linea Elettrica 22Kv quì finiscono i cicli di tutte le centrali termotecniche e termonucleari 2 ENERGIA-NATURALE CONTINUA , questa è la rivoluzione energetica A) ASSORBITORE .. , l’acqua in uscita A BASSA pressione dalla FRANCIS, invece di essere Immessa nelle torri di raffreddamento, disperdendo calore nell'aria, Viene inviata all’ossorbitore Abt, a bassa temperatura AbtI riformula la massa di energia elevandone la pressione per inserirla alla TURBINA N°2, da 15Mwcon il 2°ALTERNATORE da AL 2 , 2ª immissione nella rete elettrica da 22Kv di 15 Mwh.(con Abtl si evita di espellere il calore utilizzando le torri evaporative, calore che va ad assommarsi al surriscaldamento del pianeta), la descrizione illustrata quì dimostra quanto evoluto sia il sistema ENERGIA-NATURALE siamo alla seconda produzione di corrente elettrica , con il sistema termoelettrico non convenzionale derivato da ENERGIA-NATURALE, il quale non finisce quì nell’utilizzo della massa di energia che ha generato, (illustrazione 2 di 3) 3° STADIO ENERGIA-NATURALE CONTINUA , questa è la rivoluzione energetica, l’acqua in uscita a BASSA pressione dalla Turbina 2, viene aspirata dal CONDENSATORE ..(l'impianto tradizionale Immette l'acqua in uscita dalla turbina nelle torri di raffreddamento, andando a scaldare il pianeta) il condensatore ricompatta massa e temperatura, inviando a bassa temperatura alla TURBINA N°3, da7,5Mw al 3° ALTERNATORE: (AL 3) 3ª immissione nella rete elettrica da 22Kv di 7,5 Mwh la descrizione illustrata quì dimostra quanto evoluto sia il sistema ENERGIA-NATURALE quì finiscono i cicli di produzione della corrente elettrica , con l’espulsione di uno scarto altrettanto valido, “acqua” Legenda: As. ASSORBITORE 2F. CUORE di ENERGIA-NATURALE 3) Sr:SURRISCALDATORE 4)A1,A1, 2, A3, e può servireA4, A5 5)P°:Moltiplicatore di potenza 6)Tu, 1ª TURBINA A VAPORE 7) AL 1: Alternatore n°1 8)LINEA:LINEA connessione alla rete 9)Tra:Traliccio alta tensione 10) Abt: Rimodulatore di energia 11)Tu 2: Turbina n°2 75% 12) AL2;ALTERNATORE n°2 13) LINEA;LINEA connessione alla rete 14)Tra;Traliccio alta tensione 15)Cbt; CONDENSATORE a bassa temperatura, rimodula l’energia 16)Tu 3;Turbina n°3 50% di Tu n°2 17) AL3; ALTERNATORE n° 3 18)LINEA; LINEA connessione alla rete 20) Tra; Traliccio alta tensione L’IMPRONTA ambientale sono le emissioni di una azienda, devono essere emissioni pulite o quantomeno controllate e sono di vitale interesse x le popolazioni residenti in prossimità dell’impianto, altrettanto x le maestranze. Fino ad ora un’insediamento civile, come un insediamento produttivo hanno controllato solo entro certi parametri le emissioni e sempre in un contesto x il presente, da quì dipende l’enorme volano di inquinamento. Se le emissioni rientrano nei parametri tutelano la salute di chi vive all’interno dello stabilimento, e delle popolazioni limitrofe nel presente, però caricano l’ambiente circostante e pure aree a grandissime distanze di piccole e costanti quantità di inquinante, occorre evidenziare che ogni emissione contiene sempre del calore, i vari tipi di inquinanti si aggiungono e si aggregano ad altri, allo stesso modo il calore va ad assommarsi al calore già presente nell’atmosfera. Effetto Serra. Entrambe le emissioni contribuiscono all’incremento dei volani fino a saturare l’ambiente, i quali determinano l’IMPRONTA della nostra epoca tecnologica, che è poi il nostro segno lasciato alle future generazioni. L’EFFETTO SERRA Surriscaldamento:Il surriscaldamento del nostro pianeta è causato dall’Anidrite Carbonica ma non solo, contribuisce notevolmente l’enorme quantità di territorio rubato alla natura, eliminare la flora diminuisce il potere termoregolatore del pianeta, + si produce energia con il consumo delle risorse primarie e maggiore è il calore che caliamo sul calore di fondo. I combustibili fossili, che bruciamo da un paio di secoli, sono il frutto della termoregolazione della Terra avvenuta negli ultimi 500/1.000 milioni di anni, in pochi decenni bruciamo migliaia di anni di accantonamento del surplus termico, qualunque energia che noi utilizziamo è una forzatura termica, compreso l’eolico, così come il moto-delle-maree, i combustibili fossili in + al calore emettono pure la Co2, non è l’unico gas serra. Utilizzare ettari ed ettari di suolo coprendoli con macchinari “ecologici” con i quali produrre corrente elettrica esosa, non aiuta a contenere l’effetto serra, al contrario aumenta il surriscaldamento del nostro pianeta, anche le pale eoliche rubano il ghiaccio agli Orsi Polari. BILANCIO TERMICO Questa forma di energia si pone quale pimaria peculiarità, l’assorbimento dell’effetto serra, viene sviluppata a questo scopo, ed è l’unica in grado di ridurre ed azzerare il surriscaldamento del pianeta . Qualunque tecnica o impianto attualmente utilizzato per produrre energia, ha come prodotto finale la produzione di calore . Possiamo affermare che gli impianti energetici esistenti sono impianti per produrre calore . Molte tecniche in uso producono anche molti inquinanti, ma tutte sia le green sia le nucleari sia l’idro alla fine hanno prodotto calore , anzi tutta l’energia prodotta si trasforma in calore immesso in ambiente. Con ENERGIA-NATURALE avviene: e diventa 100 –viene utilizzata 100- ritornando 100 alla natura= zero calore, facciamo una prova, un’attività energivora: ACCIAIERIA, con enormi sforzi si trasforma un’acciaieria ad emissioni zero ( catturando la co2, montando filtri, eliminando le polveri), con interventi forse non sostenibili economicamente, si rende pulita l’acciaieria, però l’acciaieria emetterà sempre un volume enorme di calore . Prima di entrare nell’acciaieria erano masse di metallo, masse di carbone, la corrente elettrica era un impetuoso ruscello di montagna con un contenuto di eventuale calore. Poi trasportati nella acciaieria sono diventate delle masse con un potenziale di calore, e per ottenere dell’acciaio si è sfruttato tutto il loro potere calorifero, all’uscita dall’acciaieria ci saranno delle barre di acciaio, ma sarà immesso nell’ambiente tutto il calore generato, questo contribuisce al surriscaldamento del pianeta . Con l’ENERGIA-NATURALE no! ENERGIA-NATURALE con il suo innovativo complesso di impianti utilizza energia già esistente da sempre in natura, produce della corrente elettrica, questa viene portata all’acciaieria, finita la produzione dall’acciaieria esce l’acciao, il calore immesso in ambiente sarà tanto quanto nè è entrato, ovvero il bilancio sarà pari a zero, ecco che avrà molto + valore per l’ambiente, aver pulito dalle emissioni tutte le parti nocive. Impianto ENERGIA-NATURALE( di seguito rapporto fra potenza impegnata e produzioni) 1)10 Mw potenza nominale impianto 2) 95.000 ton./anno emissioni di Co2 risparmiate, rispetto ad una centrale termo-elettrica a combustibile fossile 3) 192.000 Mwh produzione annua 4)0,010ettari suolo consumato 5)42 tonellate solidificate di Co2 / anno 6) 21 tonnellate O2 ( Ossigeno) prodotte/anno *Non vengono conteggiate le emissioni pre produzione figura 19 rigo 5 già esce un dato evidente , il fotovoltaico non assorbe 42 tonnellate anno di Co2, per come la vediamo noi di ENERGIA-NATURALE le misere 42 tonnellate non fissate, + le 42 fissate da ENERGIA-NATURALE sono 84 tonnellate/anno, tonnellate di Co2 non solidificata, che rimane libera nell’ atmosfera. rigo 6 questa caselle ci conferma quanto siano più importanti le produzioni rispetto all’ eventuale mancata produzione equivalente, la differenza fra 84 tonnellate di Co2 solidificate ,contro le 8.700tonn. di presunte mancate emissioni, è enorme. La solidificazione agli attuali livelli di concentrazione dell'Anidride Carbonica nell'aria e negli Oceani è ormai improcrastinabile. Qui parliamo di ( Ossigeno) O2 prodotto, 21 tonnellate di Ossigeno /anno. La differenza sale a 42 tonnellate anno, tutti ci ricordiamo cosa respiriamo vero? Fra i due sistemi energetici c’è una differenza, e visto che senza x noi non c’è storia, è di vitale importanza produrlo l’Ossigeno. Occorre fissare la Co2, è molto + importante che non eventualmente non produrla. Fissare la Co2 necessita l'assorbimento di enormi quantità di calore, L'altro inquinante che crea il Surricaldamento del Nostro Pianeta. IMPATTO SUL TERRITORIO, raffronto fra parco tecnologico e impianto ENERGIA-NATURALE impianto fotovoltaico, impianto a terra, Parco fotovoltaico: impianto ENERGIA-NATURALE 10 Mw Potenza installata nominale 10 Mw potenza nominale installata 21 ettari Superficie coperta metri quadrati 1.000 40 milioni€ Costo impianto 40 milioni€, costo impianto 4 milioni€/a Mw installato 4 milioni a Mw installato 15.000Mwh Produzione anno media Italiana 193.600Mwh, produzione annua 7.500 tonn. Co2 evitate emissioni 96.700 tonn.di Co2 evitate emissioni anno 42 tonn/anno non ri-assorbite di Co2 all'anno 42 tonn.di Co2 assorbite e solidificate ogni anno 21 tonn/anno non prodotte2 di Ossigeno 21 tonn./anno prodotte di Ossigeno 20 anni periodo ammortamento( incentivi 20 anni) 30 anni , periodo ammortamento 133€ /Mwh , è il costo del singolo Mw dividendo il costo dell'impianto 6,956€/Mwh è il costo del sing. Mw div. il cos. dell'im. durata max impianto 25 anni 100 anni. efficienza al 100% poi deve essere smantellato poi occorre fare manutenzione di ruotine L’ulteriore costo di smantellamento. Dopo 25 anni si devono smantellare continuano a produrre al 100% Non viene preso in considerazioneL’ulteriore costo di smantellamento Non è considerato smantellare gli impianti , figura 12 l’uso del territorio è impattante con i pannelli di Silicio, x oltre 25 anni ettari di terreno non assorbiranno Co2, forse torneranno coltivabili dopo 30 anni . CONSUMO di TERRITORIO, con ENERGIA-NATURALE l’uso del territorio è mitigato dall’alta produttività , le centrali sono edifici contenuti, ed importante le centrali elettriche che trasformano l’energia con la tecnologia ENERGIA-NATURALE espellono uno scarto alla fine del ciclo, ed è “acqua”, non solo è compatibile con il territorio, ma essa contribuirà ad aumentarne la fertilità. Mentre con il fotovoltaico si tende, (si dovrebbe ), a costruire su terreni desertici, e cosa voglia dire desertico è tutto un programma, per evitare di deturpare terreni agricoli, e in generale qualunque terreno, si devono piazzare solo sui tetti, e solo sui tetti esistenti. Con gli impianti ENERGIA NATURALE, questi occorre metterli vicini a terreni che è facile da rendere maggiormente coltivabili, comunque impiantato il sito produttivo in territori aridi , ci penserà lo scarto a renderli coltivabili . Dalla figura n 12.....è evidente il consumo di territorio . Con la tecologia ENERGIA NATURALE si fa esattamente l’opposto dei campi fotovoltaici , i pannelli di silicio spianano x 30 anni la vegetazione che riferito ad un impianto di 1.000Mw sono almeno 2.100 ettari . Energia naturale sempre con 1.000Mw installati rende fertili più di 2.100 ettari, se è terreno arido diventano campi, orti, vigneti o boschi, ogni anno contribuiranno alla produzione di clorofilla . TEMPI PER LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI ENERGIA-NATURALE All’Italia serve energia per il fabbisogno dei suoi 60 milioni di abitanti, serve farlo con energia propria, con energia pulita , pulita come ci dicono le direttive della comunità Europea. All’ITALIA serve produrre + energia x aumentare la capacità manifattu-riera del nostro sistema economico, gli serve energia a basso prezzo e deve essere pulita x risparmiare i sovra costi energetici/creditiambientali, ed essendo pulita risparmierà miliardi di € nelle cure sanitarie dei suoi Abitanti , secondo l’agenzia AEA sono miliardi di € ogni anno,10 / 14 miliardi spesi in Italia / anno, solo nella Pianura Padana. L’attuale recessione pretende una sferzata x risalire la china, e solo un’iniezione di risorse economiche può riposizionare la Nazione ad Uno status economico che gli compete, diversamente esiste solo una ripartizione di una torta sempre + piccola . Un’iniezione di 40/50 miliardi anno, ogni anno per i prossimi 10 anni , miliardi di € aggiunti e non spostati da altre voci , iniezioni di 50 miliardi sono 100 miliardi tolti all’indebitamento, corrispondono al 5 % del debito totale , Ogni anno si immettono dai 40 ai 50 miliardi di liquidità nell’economia Italiana + 40 / 50 miliardi € di combustibile non importato significa che in meno di 10 anni si lima via tutto il debito. Poi i calcoli dello SPRED, aumento del PIL , uscita dalla deflazio-ne, tassi sul debito pubblico, è materia poco tecnica, lasciamola x i Sig. Economisti, quì volevamo solo evidenziare che l’autoproduzione dell’energia (attualmente tutta importata)( come sono importati migliardi € di pannelli di silicio ) lascierà in ITALIA una montagna di €. COSTRUZIONE Realizare gli impianti si impiega 12 mesi x un'impianto da 500 Mw. Impianti con taglie che raggiungono i 2.000 Mw occorrono mesi 18. Durata degli impianti ENERGIA-NATURALE, oltre 100anni Prendendo in considerazione un tempo di ammortamento degli impianti, occorrerebbe, tenere conto del ciclo produttivo, quì si vuole mettere un termine a medio/lungo periodo ovvero 30 anni, in quanto è più facile fare raffronti con altri cicli energi/elettrici, il fotovoltaico 20 anni di incentivi, il nucleare 30 anni durata media, un’altro significativo parametro x determinare di ammortizzare un impianto in un ciclo di 30 anni è l’età media di una generazione, sembrava corretto dedicare un tempo in cui chi sceglie possa portare a termine l’intero ciclo, poi a chi subentra rimane il buono, è una cosa positiva, visto che a subentrare saranno i nostri figli/nipoti . Essi riceveranno impianti funzionanti, ancora nella loro parte completamente produttiva, la quale rimarra tale x almeno altrettanti 2 volte. Ci sembrava corretto lasciare un bene e non delle scorie radioattive nascoste sotto il tappeto. Ciclo di anni nei quali avviene il rientro del capitale investito, 30 anni COSA CENTRA IL SHALEGAS CON L’ENERGIA PULITA, FINANZIARE ENERGIA-NATURALE Esempio dal SHALEGAS Un’occhiata al di là dell’oceano ci permette di constatare un’economia in ripresa, c’è la fatta a risalire la china, leggiamo e possiamo constatare, quanto riferiscono quotidiani economici fra i più illustri, “l’estrazione del gas dalla fratturazione degli strati di scisto ha portato benefici tangibili all’intero colosso USA. Come si è dipanato il discorso, frutto delle nostre ricerche di questi ultimi anni, appare netta la nostra avversione a tutte le forme inquinanti, ed intendiamo ribadirlo nell’affrontare questo capitolo; siamo contrari alla fratturazione degli strati di scisto, della roccia sottostante le pianure perché inquinano le col- ture ed immettono gas metano nell’atmosfera. Xchè parlare di shalegas, questo gas dalla discutibile tecnica estrattiva, perde il 40% nell’estrazione, ha tuttavia generato un’inversione dell’economia Americana, portandola ad un'incisivo tasso di crescita. Con l’esponenziale crescita degli impianti di estrazione sotto le pianure Americane, gli USA hanno invertito la loro politica energetica, da importatori di gas sono diventati autosufficenti ed ora (da quasi nulla nel 2000, è oggi pari a 220 miliar- di di metri cubi), possono dedicarsi alle rinnovabili. Non è solo una questione ambientale è una questione economica, lì importavano quasi tutto il gas come fa l’Italia, Italia che non ha risorse energetiche, facciamoci la nostra energia con le nostre fonti nazionali, come ci insegna il shale-Gas USA una produzione interna di energia porta alla crescita dell’economia, Gli Usa hanno spostato la bilancia dei pagamenti energetica da negativa a positiva per ......miliardi$. Con un significativo abbassamento del costo del Gas L’ITALIA ha enormi quantità di energia , siti inesauribili, x finanziare gli impianti ci basta copiare, come hanno fatto negli USA, raggiun-gendo anche da noi l’autoproduzione, ci autofinanziamo la crisi,con l'utilizzo dell'energia assorbita dal suolo Italiano, noi avremo anche ridotto l’effetto serra.