attivo 6 anni, 3 mesi fa
Area tematica: Communities at work
Tag: creatività, multidisciplinarietà, fablab, laboratorio artistico e socilae, spazio espositivo, co-working, socializzazione, opensource,
Tipo di risultato: Servizio
Tempistiche: Dopo l'hackathon
Chi cerchiamo: Chimico, Filosofo, Fisico, Fotografo, Giornalista, Informatico, Ingegnere elettronico, Matematico, Operatore museale, Programmatore, Project manager, Statistico, Tecnico del suono, Web designer
Chi abbiamo: Fisico, Statistico, Fisico, Operatore museale, Storico dell'arte, Fotografo, Giornalista, Guida turistica, Traduttore, Architetto, Programmatore
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Il gruppo:
  • Foto del profilo di dario cottafava
  • Foto del profilo di Stefano Bocchio
  • Foto del profilo di Gabriele Rogina
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  • Foto del profilo di Alessia Gervasone
  • Foto del profilo di Giacomo Catellani
  • Foto del profilo di Lucio Cottafava
  • Foto del profilo di Tatiana Bazzi
  • Foto del profilo di Roberto Casula

Descrizione del progetto

Logo del gruppo di CREA.CREA vuole essere un centro sperimentale e multidisciplinare che sviluppi il confronto tra i diversi dipartimenti, con l'obiettivo di creare un ponte tra il mondo dello studio ed il mondo del lavoro, tramite un approccio dinamico ed interattivo. La creatività non è semplicemente innata nell’uomo, ma la si può coltivare, stimolare ed allenare attraverso l'incontro di idee, di modi di pensare e di vivere differenti, nonchè dalla condivisione della conoscenza e dall’unione di competenze apparentemente distanti. CREA è tutto questo, è un nuovo design della società e del nostro modo di vivere, è il superamento delle dicotomie classiche, dove lavoro e tempo libero, studio teorico e pratico, arte e scienza, università e lavoro sono mondi troppo spesso inconciliabili. E’ il primo passo verso la creazione di un luogo fisico che renda reali i principi dell’economia collaborativa, colmando il divario oggi esistente tra mondo universitario e lavorativo. CREA è creatore di creatività. Concretamente, CREA è un centro multidisciplinare dalle mille sfaccettature: - è un FABLAB, ovvero un makerspace, un laboratorio di elettronica ed informatica. Uno spazio aperto a tutti gli studenti, ricercatori, docenti, professionisti e appassionati, nel quale si possano sviluppare sinergie per progetti innovativi a breve-medio termine secondo i principi del Do it yourself e del co-working; - è un CENTRO ARTISTICO E CULTURALE, nel quale workshop, momenti di condivisione, incontri di lettura, corsi formativi professionalizzanti possano trovare lo spazio adatto; - è uno SPAZIO ESPOSITIVO, che permette di far conoscere e diffondere in tutta la città le attività del centro e le relative analisi dei progetti attraverso la realizzazione di eventi, mostre, proiezioni e pubblicazioni periodiche in un’ottica di diffusione libera del sapere; - è un HACKBAR, bar e luogo di socializzazione che, autofinaziando il centro stesso, permette di avere un costante confronto al di fuori dell'ambito prettamente lavorativo; - è una SALA CONCERTI E CINEMATOGRAFICA, che trova nelle attività ludico-culturali un modo ulteriore di diffusione delle idee. In altre parole, "Work Smarter, Not Harder"

Valore per gli utenti

Valore nei confronti degli utenti CREA sarà un centro multidisciplinare dove verranno fornite conoscenze tecniche e mirate, spazi di lavoro aperti ed accessibili grazie al costante confronto tra le diverse discipline, colmando il vuoto tra università e mondo del lavoro. I potenziali stakeholders sono raggrupabili in tre macro-aree: 1) gli user: saranno le persone che vedranno in CREA un luogo di ritrovo, di crescita personale e spazio in cui sviluppare i propri progetti, dando una risposta al primo obbiettivo del progetto, incubatore di creatività. In particolare: - giovani, studenti/laureati e non; - ricercatori, scienziati, ingegneri, architetti e designer, professionisti e appassionati di elettronica e/o informatica, i quali grazie al fablab possano apprendere competenze tecniche in maniera informale e dinamica. - giovani artisti interessati al mondo delle nuove tecnologie, che potranno avere un luogo di dialogo e apprendimento e uno spazio espositivo. - studenti di arte, storici dell’arte e curatori, i quali potranno avvicinarsi all’organizzazione di eventi e mostre; 2) i pedestrians: saranno tutte le persone interessate agli eventi specifici che verranno creati nel centro, sui potenziali sviluppi di arte, scienza e design. 3) enti pubblici/istituzionali quali i poli universitari, gli incubatori, imprenditori e aziende potranno comunicare in una maniera fluida e dinamica trovando in CREA l’intermediario ideale.

Originalità

Originalità del progetto CREA si inserirà come centro creativo all’interno del sistema università-impresa-incubatore. In particolare, CREA permetterà all’università di sperimentare forme di didattica partecipativa, creativa e orizzontale integrando la propria offerta formativa. Inoltre tramite gli eventi pubblici potrà sviluppare un sistema di trasferimento culturale verso la città. CREA funzionerà da rampa di accelerazione tra l’università e gli incubatori. In questo modo gli incubatori potranno ridurre il tempo di incubazione delle future imprese, beneficiando di futuri startupper e creativi, che avranno la possibilità di sviluppare i propri prototipi e progetti, totalmente o in parte, precedentemente al periodo di incubazione accrescendo il know-how d’impresa. CREA collegherà il mondo dei makers e dei freelancers e il mondo più teorico dell’università direttamente al grande pubblico tramite eventi ludico-culturali rivolti non solo a tecnici e appassionati. CREA interagirà con imprenditori e aziende che potranno proporre direttamente corsi professionalizzanti sviluppando alcune delle competenze pratiche necessarie allo studente per potersi inserire nel mercato del lavoro.

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Inclusione sociale Il nucleo del progetto è proteso non solo a coinvolgere ogni tipo di persona che sia interessata agli argomenti periodicamente trattati, bensì è aperta ad accogliere qualsiasi proposta reputata d'interesse per e dagli stessi utenti. CREA. è pensato per tutti quegli studenti, ricercatori e professionisti che necessitano uno spazio di formazione e aggiornamento su particolari temi che coinvolgono il loro ambito professionale, ma anche per tutti coloro che ne coltivano un interesse vivo, invitando i partecipanti a scambiare le proprie idee in un'ottica di condivisione dei saperi. Tramite il coinvolgimento di aziende attive in diversi settori promuoviamo quindi un confronto diretto alla comprensione delle proposte e offerte di lavoro, indirizzando in modo mirato gli interessi degli utenti.

Partecipazione

Partecipazione La partecipazione si articola in uno spazio fisico e uno virtuale: il primo è un co-working paragonabile ai simili toolbox e Fablab, che si propone di collaborare con enti istituzionali e non, quali associazioni, aziende o singoli individui, mentre on line un blog diffonderà i contenuti di ciò che il laboratorio produce. Un giornale periodico raccoglierà infine ogni tipo di pubblicazione che riguarderà i contenuti della programmazione CREA. Snodandosi all'intero dell'Università degli Studi di Torino CREA si propone agente attivo nella promozione dei progetti universitari, collaborando nella messa in opera degli stessi che verranno sviluppati all'interno del laboratorio.

Territorio

Impatto sul territorio Fuga di cervelli? Fuggi qui da noi! CREA collega laureati e mondo del lavoro, incentivando la permanenza dello studente in loco, aiutandolo a concretizzare capacità, competenze e progetti tramite il dialogo diretto con aziende, investitori e incubatori della città. CREA costruisce percorsi di cambiamento. “Fare rete” come necessità e valore irrinunciabile per innovare e rinnovarsi. CREA riqualifica spazi già esistenti, in collaborazione con pubblici e privati. CREA orienta studenti e cittadini verso la proposta culturale nel territorio. CREA sensibilizza su tematiche socio-territoriali specifiche come la tutela dell'ambiente e problemi del territorio circostante. CREA organizza approfondimenti, conferenze, concerti e workshop gratuiti e aperti a tutti. Chi cerca, CREA! Lo studente in cerca di lavoro, il creativo in cerca di finanziamenti, il ricercatore in cerca di un laboratorio, il lavoratore alla ricerca di partner sono solo alcuni dei modi in cui CREA si pone come ponte tra i giovani e il mondo del lavoro, tra il singolo e la comunità. CREA non è un ufficio. Né uno sportello. E’ un luogo dove si produce, ci si trova, ci si confronta, si condivide. CREA non può, quindi, che nascere e crescere nel territorio.

Impatto ambientale

Originalità del progetto Risparmio Riuso Riciclo Questo è il modus operandi di CREA. Dalla progettazione alla gestione quotidiana del progetto. RIUSO Studio tecnico di progettazione per individuare e riportare alla vita uno stabile esistente, in collaborazione con pubblico e privati. Riqualificazione invece di abbattimento. RISPARMIO Gruppo di ricerca per l’efficientamento energetico. Utilizzo di materiali ecosostenibili, tecnologie rinnovabili, isolamento termico alla più alta classe possibile. Costante monitoraggio dello stato energetico dello stabile. Abbattimento dei fattori d’impatto ambientale. RICICLO Laboratorio di autocostruzione per seguire il progetto in tutte le sue fasi. Recupero, riutilizzo, riciclo di materiali di scarto. Autoproduzione di oggetti per l’arredamento e l’utilizzo quotidiano.

Settore

Settore I punti di forza del progetto sono la fusione del principio del co-working con il know-how accademico in uno spazio che sfruttando, e quindi recuperando, locali non utilizzati mira a creare un ambiente multidisciplinare dove sperimentare e condividere i saperi. Ad oggi Torino offre, nell’ambito degli spazi creativi e lavorativi, ambienti di co-working e maker-space; per la didattica le aule studio; per gli aspetti artistici e creativi le sale eventi. Queste alternative non rappresentano un servizio concorrente a Crea, in quanto assolvono a funzioni settoriali non interconnesse tra loro e prive della dimensione di luogo unico che svolga il compito di costituire un ponte tra studio e lavoro che finora non ha precedenti attivi nella Città di Torino.

Scalabilità, replicabilità, internalizzazione

Scalabilità, replicabilità, interalizzazione Crea è sia replicabile che scalabile: è replicabile in ogni città che necessiti uno spazio ove i giovani possano sperimentarsi e fondere la carriera universitaria con l’esperienze di lavoro in proprio, senza un eccessivo esborso da parte loro; è scalabile nell’opportunità di ampliare gli spazi e fornire sale attrezzate sempre più specifiche e servizi più mirati alle diverse aree del sapere. L’internazionalizzazione del progetto si può perpetuare attraverso la collaborazione con reti internazionali esistenti basate sull’economia collaborativa, allo scopo di creare gemellaggi tra progetti e scambio di best practices per replicare il modello in città straniere.

Sostenibilità economica

Sostenibilità economica La sostenibilità economica si raggiunge attraverso: - fee e contributi richiesti sugli eventuali progetti realizzati dagli utenti in favore dei servizi resi, - il tesseramento per gli utenti non iscritti all’università - le quote di partecipazione ai workshop, - le entrate del bar e eventi serali, - finanziamento tramite crowfunding per progetti specifici.

Canali

Inclusione sociale del progetto Crea avrà la possibilità di utilizzare svariati canali, alcuni più classici e istituzionali, altri più inconvenzionali. L’innovazione consiste proprio nel sfruttarli entrambi, così da far comunicare realtà differenti. Per quanto riguarda i canali istituzionali CREA, prima di tutto, sarà legato al mondo accademico, comunicando attraverso L’Università degli Studi, il Politecnico e L’Accademia Albertina; inoltre CREA potrà inserirsi nella rete del Comune di Torino ed in particolare con la realtà di Torino Giovani. Per i canali più inconvenzionali CREA potrà comunicare e collaborare con il Fablab di Torino ed i Cooworking space già esistenti e tramite eventi ludico culturali sfrutterà la movida cittadina per raggiungere un pubblico più vasto e meno selezionato. “L’innovazione sta nell’ecletticità”

Comunicazione

Canali del progetto Uno dei punti di forza di CREA sarà proprio la Comunicazione, in quanto uno degli obiettivi principali sarà diffondere le attività ed i suoi progetti a più persone possibili. I social media affiancati dalla radio dell’università e dalla creazione di un sito web, in futuro appoggiato da un vero e proprio giornale cartaceo, saranno la colonna portante dell’attività comunicativa. In aggiunta possibili pubblicazioni su riviste specializzate, a pagamento o indipendenti (Wired, Arte Sera, Quinzaine, Artribune, Digitcult …) potranno dare ulteriore visibilità, attirando maggiore interesse verso il centro stesso.

Processo

Processo del progetto Core Business: Hackaton continuo, organizzato in percorsi formativi da 3 a 6 mesi su macrotemi generali (musica, smart cities, istruzione/università, energie rinnovabili e materiali ecosostenibili, ecc… ) suddivisi in diverse fasi di sviluppo. Fase zero: Call aperta per le varie discipline coinvolte. Fase uno – fase di coordinamento: (1-2 mesi): attività di coordinamento dei partecipanti volto a creare un linguaggio comune tra le diverse discipline con la finalità di creare dei punti di incontro tramite: tavole rotonde, aperitivi tematici, workshop e corsi di formazione ad hoc. Fase due – fase di sviluppo ( 2-4 mesi): progettazione libera e multidisciplinare da parte degli utenti, i quali avranno la possibilità di sviluppare le proprie idee, individualmente o in gruppo, sul macrotema trattato. Tutto ciò accompagnato da una continua formazione e supporto tecnico e logistico, intervallato da periodici report/presentazioni sul lavoro svolto. Fase conclusiva: Coordinamento finale volto all’analisi dei risultati ottenuti, al ritocco dei prodotti/progetti, design e marketing; apertura all’esterno tramite presentazioni, eventi, mostre e pubblicazioni, ecc… Eventi Collaterali: tutto il percorso formativo verrà accompagnato da aperitivi culturali, concerti, proiezioni , esposizioni e mostre tematiche atte all’autofinanziamento e alla divulgazione. Inoltre, in corso d’opera i partecipanti esporranno presentazioni, aggiornamenti, bollettini sui progetti scelti e in corso di sviluppo.

Relazioni

Relazioni del progetto Nel contesto torinese si collaborerà con: - i diversi dipartimenti dell'Università degli studi di Torino e del Politecnico, nonché con l'Accademia di Belle Arti; - il Fablab, il TAG e il toolbox e gli altri co-working & making space; - gli incubatori 2i3T, i3P e il MIP. A livello internazionale con: - Medialab Prado di Madrid, Spagna; - MacBirmingham, UK; - Ludjmila a Lubiana, Slovenia; - Ping! a Nantes, Francia; - Constant Associations for Art and Media a Brussels, Belgio; Marginalialab a BeloHorizonte, Brasile; Escuelab a Lima, Perù; - Ouishare; - Fabfoundation.