attivo 6 anni, 5 mesi fa
Area tematica: Communities at work
Tag: Campus sostenibile; partecipazione; valore aggiunto territoriale
Tipo di risultato: Non specificato
Tempistiche: Non specificato
Chi cerchiamo: Antropologo, Architetto, Disegnatore grafico, Economista, Fotografo, Geografo, Giornalista, Giurista, Guida turistica, Ingegnere edile, Musicista, Scrittore, Sociologo
Altre competenze: Esperti di processi partecipativi
Chi abbiamo: Geografo, Insegnante
Richieste: non specificato
Altre richieste: non specificato
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Il gruppo:
  • Foto del profilo di Egidio Dansero
  • Foto del profilo di Alessia Calafiore

Descrizione del progetto

Logo del gruppo di Cle e territorio“CLE e territorio” è un progetto di ricerca-form-azione, promosso dalla Cattedra Unesco “Sviluppo sostenibile e gestione del territorio”, collegato al Progetto Cittadinanze, rivolto ai Dipartimenti e alla Scuola del Campus Luigi Einaudi e a tutta la popolazione universitaria. Il rapporto tra “Cle e territorio” si presenta come un emblematico caso di studio, tra diverse rappresentazioni che vedono il campus come prestigiosa architettura suggestiva che contribuisce alla trasformazione del territorio e alla modernizzazione della città e della cultura, “grande opera” calata dall’alto, spazio di interazione della popolazione (universitaria e non), occasione mancata di campus ispirato ad una sostenibilità multidimensionale. Quest’ultima in teoria dovrebbe essere appresa per osmosi, semplicemente entrando e vivendo nel CLE, mentre invece esso appare un esempio di una “politica del rattoppo”, che deve inserire la sostenibilità ex-post a trasformazione avvenuta. Perché “Cle e territorio”? Per non farsi rinchiudere in valutazioni superficiali e sterili sulla bontà o meno della trasformazione del CLE, preferiamo considerarlo come un cantiere di innovazione sociale e territoriale ancora aperto, in una trasformazione da spazio banale in luogo carico di valore (scientifico, formativo, di cittadinanza attiva), in una produzione di valore aggiunto del territorio (che il CLE può ancora aggiungere al territorio, e che il territorio può aggiungere al CLE). Si assume un approccio multi scalare, multidimensionale e multidisciplinare con uno sguardo verso casi internazionali e nazionali di greening dei Campus e facendo riferimento ai tentativi di coesione tra l’università e il tessuto territoriale urbano e alle strategie volte a pensare Torino sempre più “città universitaria” (Piano strategico metropolitano). In particolare, l’obiettivo è di lavorare su diverse scale (temporale e spaziale), tenendo conto di diversi ambiti (accessibilità, fruibilità, eco-compatibilità, identità), in un percorso tutto da costruire stimolando tesi, esercitazioni, laboratori, ricerche locali e internazionali, nonché azioni con gli altri attori territoriali, a partire dalla Pubblica Amministrazione. Tale progetto si definisce attraverso la costruzione di una rete che metta in relazione attività già svolte o in fase di programmazione con pratiche possibili all’interno del campus in grado di contribuire a un’effettiva e partecipata costruzione di luoghi concepiti, progettati, immaginati e vissuti da chi tale sede la vive quotidianamente. Una simile esperienza potrebbe anche fornire un modello di messa in relazione delle energie presenti all’interno dell’Università e con il territorio, che partendo dal CLE potrebbe essere riprodotta su scala urbana considerando tutto il sistema universitario torinese. Tra le attività che rientrano nell'ambito del progetto Cle e territorio si sta svolgendo un laboratorio di mappatura (collegato al progetto Umap) all'interno del seminario " Cartografie del visibile, cittadinanze invisibili". Qui di seguito il programma: Martedì 6 maggio ore 09.00-12.00 Aula D1 Campus Luigi Einaudi “L’università si apre alla città” con Valter Cavallaro (Comune di Torino), Pier Giorgio Turi (ITER), Emanuele Durante (Presidente della Circoscrizione 7), Massimo Lapolla (Vicepresidente della Circoscrizione 7). Giovedì 8 maggio ore 16.00-18.00 Aula C3 Campus Luigi Einaudi “Trasformazioni urbane, sviluppo ineguale e processi di gentrification” con Magda Bolzoni dip. Cultura, politica e società. Venerdì 9 maggio ore 16.00-18.00 Aula C3 Campus Luigi Einaudi “Introduzione sul legame tra migrazioni e mutamento urbano e analisi del caso studio di Torino ” Francesco Vietti, centro interculturale Torino. Lunedì 12 maggio ore 14.00-16.00 Aula 3D440 Campus Luigi Einaudi “Gli spazi fotografati. Discussione delle immagini prodotte” con Elisa Bignante dip. Cultura, politica e società. Martedì 13 maggio ore 17.00 19.00 Aula 3D440 Campus Luigi Einaudi "Cittadinanza, luoghi e architetture" con Cristiano Giorda, dip. di Filosofia e scienze dell’Educazione, AIIG. Mercoledì 14 Maggio ore 14.00-16.00 Aula 3D440 Campus Luigi Einaudi “Presentazione e discussione della carta” con Paola Guerreschi e Francesco Fiermonte, DIST-LARTU, Egidio Dansero ed Elisa Bignante dip. Cultura, politica società. Cle e territorio si sta coordinando con altri progetti come Unimap4innovation, First life, Sconosciuto, App for med e altri che ruotano attorno ad una mappatura del territorio, degli attori, dei bisogni. Durante la settimana di Hackunito vi saranno momenti di incontro e lavoro comune tra i diversi gruppi

Valore per gli utenti

Valore nei confronti degli utenti Il progetto si propone di valorizzare le progettualità dentro e fuori il nuovo Campus. Attraverso incontri e laboratori si propone da un lato di stimolare una maggiore consapevolezza degli spazi in cui si inserisce l'Università attraverso attività di mappatura e analisi del territorio, dall'altro di iniziare a costruire relazioni tra le ricerche in corso all'interno del campus e gli stakeholders.

Originalità

Originalità del progetto Alla base del progetto sta l'idea di considerare l'Università come attore territoriale in grado di costruire relazioni con l'esterno e di promuovere processi di trasformazione dei suoi spazi interni ed esterni in luoghi, espressione delle relazioni tra coloro che li abitano.

Partecipazione

Partecipazione Attraverso questo progetto il Campus può immaginarsi come laboratorio di cittadinanza attiva, stimolando la partecipazione di studenti e docenti in attività di valutazione e ridefinizione dei suoi spazi (come l'indagine sui servizi del campus svolta dalla commissione per la riorganizzazione dei servizi bibliotecari e dal consiglio degli studenti) da un lato e dall'altro come hub territoriale che attraverso incontri pubblici e tavoli di lavoro possa costruire relazioni con gli attori istituzionali e non.

Scalabilità, replicabilità, internalizzazione

Scalabilità, replicabilità, interalizzazione Il progetto si basa sull'interazione tra le diverse scale: a partire dalla costruzione di relazioni con l'area in cui si inserisce il Campus, passando per la scala urbana nell'ambito di Torino città universitaria ( che a seguito dell'adesione del Comune di Torino a UniTown-University Town Network dialoga anche con il livello internazionale) fino alla connessione con le reti internazionali di università per promuovere la sostenibilità ( Global Universities Partnership on Environment and Sustainability - GUPES ) e l'innovazione ( Global University Network for Innovation -GUNi)